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Red Canzian: “Porto in tour la storia della musica... Ma non ballerò!” “A Sanremo aspetto Roby Facchinetti e Riccardo Fogli nella 'Red room'” 06-02-2018

Anche Red Canzian è passato a trovarci al Fuori Sanremo by Lancôme: lo ha intervistato la nostra Paola “Funky” Gallo, in diretta su Radio Italia e Radio Italia TV, poche ore prima dell'inizio del Festival di Sanremo. L'artista è in gara tra i Big con il brano “Ognuno ha il suo racconto”.

Hai gli occhi che vogliono raccontare una strada, un percorso e il motivo per cui sei venuto qui, al Festival di Sanremo.
Avevo questo pezzo che, tutto sommato, non è sanremese: ha un tempo veloce e un tiro rock. Il testo, forse, è più sanremese perché racconta le vicissitudini di un uomo della mia età, che un ragazzino non può dire. Ma ogni storia ha un suo percorso e ogni uomo ha un suo esclusivo canto: il brano esalta l'unicità delle nostre vite, a volte parallele ma sempre diverse. Esalta anche la bellezza della vita, che dobbiamo apprezzare.

Il percorso serve proprio per capire che strada prendere: penso che tu abbia chiara quella che vuoi fare.
Io ho avuto la fortuna di aver fatto parte di una storia irripetibile, quella dei Pooh, che però è finita. Da una storia finita ne deve ripartire un'altra: allora vai a ricercare le certezze nelle tue origini, in quelle prime tracce che da bambino hanno iniziato a segnarti e a farti innamorare di questo mestiere. Sono andato a cercare queste canzoni e ho fatto un album che passa dal bit al rock, dal prog al cantautorato.

Diamo alcune date: il 16 febbraio uscirà “Testimone del tempo”, il nuovo disco di Red che nasce da un musicista. Ma per le parole hai chiesto aiuto...
A casa mia si suona, suoniamo tutti, per le parole ho chiamato amici come Miki Porru, che ha scritto anche il testo di Sanremo. Ho avuto anche Renato Zero, Enrico Ruggeri, Ermal Meta, Ivano Fossati... Tutti amici che hanno messo un po' della loro anima per raccontare al meglio le mie musiche.

Ci hai messo una vita passata nella musica e tutti i tuoi racconti.
L'uomo ha delle doti straordinarie perché, con il ricordo, smussa gli angoli delle cose brutte ed esalta le cose belle: nei ricordi troviamo sempre qualcosa bello. Il disco ha canzoni inedite che raccontano il mio percorso musicale: c'è un po' tutto il mondo che ho sentito, ma non c'è nulla di copiato. È un disco bello da raccontare e da far ascoltare a chi non c'era quando abbiamo avuto la fortuna di ascoltare un certo tipo di musica.

Red Canzian ha una famiglia di musicisti: riuscite a non parlare di musica quando vi trovate?
A casa ci siamo imposti di parlare della famiglia: quindi del nipotino, che ha appena iniziato a fare i suoi passi, e di mia figlia Chiara, che ha ricevuto l'anello di fidanzamento e si sposerà nel 2019; poi abbiamo il nostro cane Zante... Quando siamo in viaggio in macchina, invece, parliamo di lavoro.

Viaggerete molto per presentare uno spettacolo particolare: le prima data è quella del 4 maggio a Padova, poi ci sono Brescia, Udine... Sono tanti gli appuntamenti di quello che non è un semplice concerto, ma un racconto che è un omaggio alla storia della musica.
È esattamente questo: 'Testimone del tempo', che è anche il titolo del tour, sarà un racconto della musica più bella del mondo. Partirò con canzoni lontanissime, accompagnate dal visual che spiegheranno tutto quello che sta succedendo. All'inizio c'è un bambino che va a toccare una radio di legno: parte da 'Grazie dei fiori' e si ferma su una canzone che lo fa sorridere, “Tutti Frutti”. Il concerto comincia proprio così: da lì raccontiamo la musica, passando per i Beatles e arrivando ovviamente ai Pooh. Ci saranno alcune cose che appartengono proprio ai Pooh ma possono avere un'altra chiave di lettura. E poi ci saranno parallelismi tra grandi autori italiani come Tenco e Paoli, tra le canzoni di protesta americane e italiane; e ancora la gioia della Califormia, degli hippies, la musica prog, i Pink Floyd, i Genesis... È un viaggio che in tanti avranno la possibilità di rivivere, documentato da foto e materiali di allora.

In questo modo, anche qualche ragazzo potrà rivivere la storia.
Soprattutto per loro, è un progetto che sembra quasi una lezioni di scuola.

Non ballerai...
È l'unica cosa che non farò!

Stasera ritrovi due amici sul palco, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli.
Loro cantano prima di me, ma li troverò nella 'Red room' che ho fatto allestire!


Autore:
Andrea Basso
06-02-2018 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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