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Antonio Cassano non si ritira: ecco 5 canzoni per la sua nostalgia Da “Nostalgia canaglia” a “Come foglie”, i brani per una vita spericolata 18-07-2017

Antonio Cassano resta all’Hellas Verona Football Club e non si ritira dal calcio: sembrava volesse farlo per troppa nostalgia di casa ma era solo un momento di debolezza. Il campione, raggiunto in ritiro dalla sua famiglia, ora è sereno: ha firmato il contratto con la nuova squadra soltanto 8 giorni fa, dopo aver compiuto 35 anni d’età, scatenando una raffica di news sul suo atteso ritorno in campo dopo un anno e mezzo. “Più forte di prima amore mio...”, l’aveva incoraggiato la moglie Carolina Marcialis su Instagram.

Tante canzoni potrebbero raccontare la carriera del talento di Bari Vecchia, da “Vita spericolata” di Vasco Rossi a “Non è tempo per noi” di Ligabue, ma anche “Cose della vita” di Eros Ramazzotti, “Nessun rimpianto” degli 883 di Max Pezzali fino a “Il conforto” di Tiziano Ferro e Carmen Consoli. In questo caso il tema centrale è la nostalgia: ecco 5 canzoni sulla malinconia…

1. NOSTALGIA CANAGLIA. Nel 1987 Al Bano e Romina Power arrivarono terzi al Festival di Sanremo con questo brano, contenuto nell’album “Sempre sempre” e diventato quasi un inno: “Nostalgia, nostalgia canaglia, di una strada, di un amico, di un bar…”, recita il mitico testo.

2. COME FOGLIE. Nel 2009, sempre in gara al Teatro Ariston, Malika Ayane interpretava questo pezzo scritto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Le parole del ritornello, oggi, sembrano scritte su misura per il calciatore: “E' un inverno che è già via da noi, allora come spieghi questa maledetta nostalgia? Di tremare come foglie e poi… di cadere al tappeto? D’estate muoio un po’, aspetto che ritorni l'illusione di un'estate che non so... Quando arriva e quando parte, se riparte?”.

3. CELESTE NOSTALGIA. Il colore esatto della malinconia secondo la canzone di Riccardo Cocciante è “azzurra celeste nostalgia”, azzurra proprio come la maglia della Nazionale in cui Cassano ha giocato. Questo brano, con testo firmato da Mogol, uscì nel 1982, l’anno in cui l’Italia vinse la Coppa del Mondo in Spagna. Anche questo testo sembra a orologeria: “La vita non dura mai, una sera, il tempo di una follia che breve poi fugge via e poi cosa rimane dentro noi, questa celeste nostalgia…”.

4. SOGNI E NOSTALGIA. “Tutto passa e va, sogni e nostalgia, baci dolci e lacrime, e per fortuna che torna sempre un po’ voglia di sorridere” canta Neffa in questo prezzo presentato a Sanremo nel 2016. Si tratta di una canzone che, all’inizio, potrebbe aver lasciato un po’ di amarezza anche all’artista, per il mancato raggiungimento della finale nella kermesse, ma che poi ha avuto un grande successo in radio e con il suo video.

5. MISS NOSTALGIA. In quello stesso anno gli Stadio di Gaetano Curreri vincono il Festival con “Un giorno mi dirai”, brano inserito nell’album “Miss Nostalgia”. Il pezzo che dà il titolo al disco esce poi come singolo e si stampa nel cuore degli appassionati di musica, anche grazie alla sua poesia: “E ogni strada porta da te e per me perdono non c'è. Ho un'amica: Miss Nostalgia. Non voltarti, non voltarti. Non c'è niente che cambia mai. Anno nuovo, gli stessi guai. Ho paura solo di me. Non voltarti, non voltarti”.


Autore: Redazione 18-07-2017 © RIPRODUZIONE RISERVATA