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Negramaro, Gaia e Arisa: “Salviamo la Sala Venezia a Milano”, ecco perché Anche Saturnino e molte altre star sostengono la petizione anti-sfratto 31-03-2021

Vogliono salvare la storica Sala Venezia a Milano, che rischia di chiudere: i Negramaro ma anche Gaia, legata a questo luogo cult fin da bambina, e Arisa che ci ha ballato. A loro volta Saturnino, Carlo Cracco, Victoria Cabello e Francesco Mandelli sostengono la petizione anti-sfratto “#SalviamoLaSalaVenezia”.

"Salviamo questo posto!" è il grido condiviso da Giuliano Sangiorgi e dai Negramaro sui social. In diversi video, invece, Gaia racconta che i suoi genitori andavano a ballare il liscio al Circolo Venezia, definendolo un posto che per 40 anni ha regalato tanta gioia alle persone, anziani e piccini, e che ha ancora molto da dare.

“Chiedo il tuo aiuto per una questione importante” è il messaggio condiviso inoltre da Arisa, che come dimostra la sua foto è andata a danzarci.

“La Sala Venezia, uno dei luoghi più rappresentativi della storia e della cultura di Milano, punto di incontro tra giovani e anziani, ha ricevuto dall’Agenzia del Demanio uno sfratto da eseguire l’8 aprile 2021, per essere trasformato in un archivio della Questura. Aiutaci firmando la petizione su https://www.change.org/salviamolasalavenezia, diffondendo l’appello su Instagram o Facebook e inserendo il link accompagnato da un tuo ricordo o un video appello con l’hashtag #salviamolasalavenezia” conclude la cantante.

In una clip Saturnino, grande bassista, storico collaboratore di Jovanotti, ha dichiarato: “Sala Venezia è un luogo dove la musica è aggregazione, dove si può ballare un Halli Galli e giocare a tombola, dove si può riscoprire una socialità che non c'è più. Salviamo la Sala Venezia!”.

La “Sala Venezia - Circolo Combattenti e Reduci” è considerato uno dei luoghi più rappresentativi della storia e della cultura di Milano, punto di aggregazione nel quartiere di Porta Venezia: frequentato dagli anziani sin dal secondo dopoguerra, è diventato con l'arrivo di Antonio di Furia negli anni ‘80, uno spazio di ritrovo e di incontro tra diverse generazioni.

Si tratta in sostanza di un ristorante-balera, come scrive Repubblica Milano, molto amato anche dall'artista internazionale Maurizio Cattelan: “Nonni e nipoti, famiglie, bambini, gruppi di amici, ma anche artisti e volti noti del panorama culturale italiano sono la colorata 'famiglia' della Sala Venezia: un luogo nato per far sorridere le persone, dove giocare a carte e a tombola, bere un caffè, pranzare e cenare in compagnia, e soprattutto ballare, dal liscio al boogie woogie, dal lindy hop ai balli di gruppo. Milano non può perdere un luogo così prezioso per la città e i suoi abitanti: per questo chiediamo il vostro aiuto” recita la petizione indirizzata alle autorità.


Autore:
Francesco Carrubba
31-03-2021 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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