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Cesare Cremonini: “Voglio portare la musica bolognese nel futuro” "Da Roma mi aspetto calore, da Bologna lacrime e da Milano amore per l'arte” 16-04-2018

In occasione del #CremoniniDay di Radio Italia, Cesare Cremonini ha incontrato la nostra redazione. Nella video intervista #atupertu che potete vedere qui sotto, il cantautore ha svelato quali sono i suoi punti di forza per vincere la sfida del suo tour negli stadi e quali sono invece le cose su cui dovrà lavorare di più. Inoltre ha parlato del suo omaggio a Lucio Dalla al Dall'Ara di Bologna e ha raccontato cosa si aspetta dal pubblico di Roma, da quello di Bologna e da quello di Milano per poter dare il massimo sul palco.


Mancano solo due mesi al primo tour negli stadi di Cesare Cremonini. L'artista sa di trovarsi di fronte a una nuova sfida, ma è anche consapevole dei suoi punti di forza: “Il palco è casa mia, il rapporto che ho col palco è qualcosa di veramente viscerale, più è grande e più mi sento a mio agio. Penso che il mio punto di forza sia questo rapporto animalesco e istintivo con la musica e con il palco. Chi mi segue sa perfettamente che sarà anche una grande performance come intrattenitore”. Allo stesso modo, Cesare sa di dover prestare attenzione ad alcuni aspetti più delicati dei concerti, come ad esempio l'autocontrollo: “Non dare tutto nei primi cinque minuti sarà uno dei miei impegni e fin da adesso devo mettermelo in testa”.

Cremonini sarà il primo bolognese dopo Lucio Dalla ad esibirsi allo stadio Dall'Ara di Bologna e il concerto è già sold out: “E' una grande responsabilità e una grande gioia insieme, perché sono contento di poter portare la musica della mia città all'Italia. Penso che l'Italia ne abbia bisogno e penso di dover dare il mio contributo. L'Italia musicalmente è così ricca perché è un Paese variegato e ha tanti stili differenti che si intersecano. Io voglio essere uno di coloro che porterà la musica bolognese nel futuro”. E al concerto di Bologna non potrà mancare un omaggio speciale proprio a Lucio Dalla: “Credo che omaggiare Lucio Dalla sia come omaggiare Michelangelo, un genio che è riuscito a far combaciare il sacro e il profano attraverso l'arte. E' un omaggio che rivolgo a lui e ai più grandi della musica ogni volta che mi approccio alle canzoni. In parte è scontato che io lo faccia e in parte è anche doveroso, quindi qualcosa di dedicato a Lucio sicuramente a Bologna lo farò”.

Dal vivo Cesare darà il meglio di sé, ma cosa si aspetta dal suo pubblico?Credo che il pubblico mi abbia già dimostrato tanto e non ho nulla da chiedere. La nostra è un'alleanza: noi non siamo amici né migliori amici, ma siamo alleati, complici. La complicità e l'empatia che si creano attraverso la musica sono uno dei segreti di quello che mi sta capitando. Il mio pubblico sa questa cosa e mi aspetto, per esempio, un calore particolare dall'Olimpico perché i romani sanno rendere un concerto unico, da Bologna mi aspetto le lacrime dell'emozione che saranno anche le mie, da Milano mi aspetto un pubblico colto e preparato ai concerti, con una brillantezza e una voglia di gioire dell'arte che si trova quasi solo lì”.

Radio Italia è radio ufficiale di Cremonini Stadi 2018: si parte il 15 giugno da Lignano Sabbiadoro e si prosegue il 20 a Milano, il 23 a Roma e il 26 a Bologna.

Autore:
Simone Bernardi
16-04-2018 © RIPRODUZIONE RISERVATA