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Cesare Cremonini: “Sono pronto a prendere in mano il Dall'Ara” “Sono sempre più felice”: è iniziato il Cremonini Day a Radio Italia! 16-04-2018

È ufficialmente iniziato a Radio Italia il Cremonini Day: per tutta la giornata di oggi (lunedì 16 aprile), Cesare sarà protagonista nei nostri studi intervenendo in diretta in diverse fasce di conduzione.

La prima “incursione” della giornata è avvenuta poco fa, nella fascia di Paoletta & Patrick. Insieme a loro, l'artista ha parlato del suo primo tour negli stadi con Radio Italia come radio ufficiale, ma non solo...

Gli stadi si avvicinano e noi ti staremo vicini in questo percorso. Quanto è difficile e impegnativo prepararli, anche per il mondo che vive intorno a te?
La verità è che, quando le cose si fanno così importanti e grandi, si innescano dei meccanismi inconsci di sopravvivenza. Devi affrontare una cosa che è nettamente più grande di te, devi trasformarti in una notte sola da Robin a Batman: per farlo, mi sto iniziando a circondare di positività, sono sempre più felice ed è un meccanismo di sopravvivenza per affrontare una cosa complicata, in cui stress e pressione diventano grandi. La paura la affronti quando cerchi di essere avvincente verso te stesso e di portare nella tua vita più sorriso possibile.

Hai pubblicato un video mentre palleggi allo Stadio Dall'Ara di Bologna: era per prendere le misure da dentro?
Quella è stata la 26esima 'take', perché non sono un palleggiatore professionista! In realtà il Dall'Ara strapieno lo conosco da spettatore ed è una sorta di animale, ha un suo respiro, è indomabile. Andarci dentro e prendere le misure può essere conveniente.

Tu l'hai vissuto da tifoso, dev'essere strano...
Soprattutto da tifoso! Ogni volta che vado in studio attraverso la città, parto dai colli e arrivo a Casalecchio di Reno: passo sempre davanti allo stadio, gli faccio due 'clacsonate'. È come quando, da ragazzo, facevo due 'clacsonate' alla piramide del Cocoricò di Riccione. Io stesso, che vengo dai palazzetti, provo una sensazione di immensità davanti allo stadio. Poi questa cosa cresce, e cresci anche tu: sono pronto a prenderlo in mano.

Respiriamo la tua serenità nell'affrontare ciò che desideri da 20 anni!
Di più! Ho iniziato a pensare a questo mestiere da bambino. Come ho scritto sui social, mi definisco un 'calciautore'. Nell'età in cui da piccolo sogni di fare il calciatore, a 14-15 anni, io ho deciso di diventare cantautore: ho scritto '50 Special' a 17 anni e i primi successi dei Lunapop sui banchi di scuola. Non ho capito bene cosa volevo fare, ma è andata bene nella musica. Sì, sto per entrare nei miei sogni.

Bologna è sold out, anche le altre date stanno andando benissimo.
Sì, il Dall'Ara è tutto sold out e anche a Milano siamo sopra i 50mila: San Siro al massimo ne contiene 54mila, quindi siamo in chiusura anche lì... Mancano i parenti!

It's Cremonini Day!”, esclama Cesare alla fine della sua intervista: il cantante resterà con noi per tutto il giorno. Potete seguirlo in diretta su Radio Italia, Radio Italia TV e in streaming sul nostro sito radioitalia.it: l'hashtag per commentare sui social è #CremoniniDay.

Fuori onda, come testimonia la diretta Facebook che potete vedere qui sotto, Cesare Cremonini ha spiegato che gli piacerebbe trovarsi a suo agio negli stadi: il palco infatti, è più distante dal pubblico rispetto ai palasport per uno come lui che dal vivo si definisce un “attaccante” ed è abituato a “prendere” tutto il pubblico davanti a sé.

Quindi ha invitato nuovamente tutti al live al Dall'Ara, dicendo con emozione: “Se volete vedere un concerto umanamente storico, venite a Bologna: questo concerto è un abbraccio della città a uno dei suoi figli.

Tra il pubblico, ci sarà anche una persona molto speciale: “Sarà una cosa molto da lacrima, verrà mio padre che ha 94 anni e potrebbe essere l'ultima volta che mi vede cantare dal vivo. Su 'PadreMadre', sono già lì a piangere!”, ha raccontato alla fine Cesare.


Autore:
Andrea Basso
16-04-2018 © RIPRODUZIONE RISERVATA