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Achille Lauro, Sanremo: “Rolls Royce non sarà un brano d'amore né trap” Il libro “Sono io Amleto”, il docufilm, il nuovo disco in primavera e il tour 15-01-2019

Achille Lauro lancia il libroSono io Amleto”, si prepara al Festival di Sanremo, annuncia un disco in primavera, un docufilm e un tour nei club.

Il 2019 del rapper inizia con la pubblicazione di “Sono io Amleto”, disponibile da oggi (15 gennaio) in libreria. “È una storia a lieto fine, parla anche di aspetti e sfumature della periferia romana, di problemi da combattere, come la droga. Noi, invece di scegliere quella roba là, ci siamo messi sotto con la musica, che ci ha salvato, e siamo arrivati fino a qui”. “Sono io Amleto” si ispira a Shakespeare perché: “Mi piacevano le tragedie che diventano opere di successo”: dentro c'è tutto l'immaginario di Achille Lauro, un mondo lirico e non convenzionale, le lucide visioni di un'anima forgiata dalla solitudine, dalla strada.

Lauro presenterà il libro in due appuntamenti instore il 19 gennaio a Matera, nell’ambito del progetto “Matera Capitale della Cultura”, e il 22 gennaio a Milano.

L’uscita del volume è accompagnata anche dalla presentazione in conferenza stampa del docufilmAchille Lauro No Face 1”, che verrà distribuito in autunno. E’ il primo capitolo di una trilogia: “Rappresenta il passato, racconta chi eravamo, come ci siamo avvicinati alla musica. Abbiamo sempre cercato di portare qualcosa di innovativo”, racconta l’artista.

Il volume 1 racconta la storia di Achille Lauro, dalla periferia romana di Montesacro, alle prime registrazioni con il Quarto Blocco, dal primo successo discografico “Ragazzi madre” a “Pour l'amour”. Sullo schermo, le tracce più famose di Achille Lauro e Boss Doms, che fanno da colonna sonora al racconto della vita del rapper.

Ci sarà poi un volume due racconterà quello che c’è stato fino a Sanremo: “Le ore di sonno perse, il lavoro in studio… Lo stiamo girando”. L’idea del terzo capitolo è invece quella di creare un futuro, che non si sa se accadrà o no: “Il documentario e il libro sono stati pensati in momenti diversi ma il risultato finale è che sembrano due fratelli gemelli, due pianeti che si allineano”.

Per Lauro si avvicina l’appuntamento con il suo primo Festival di Sanremo, dove sarà in gara con il brano “Rolls Royce”: “Non sarà un brano d’amore, non sarà trap ma sarà nuovo esperimento vicino a un’epoca anni ’70/’80. È una cosa che nemmeno i nostri fan hanno mai sentito, è un brano frizzante. Il pezzo per noi è un nuovo rock and roll. Io credo che possa piacere sia ai pischelli sia ai più grandi. Molti si aspettano l’autotune e invece avranno una bella sorpresa”, anticipa l’artista.

Il brano è scritto dallo stesso Lauro insieme a Petrella, che “ci ha aiutato a sistemare alcuni dettagli”, prodotto da Boss Doms, Frenetik e Orang3.

A Sanremo Achille Lauro porterà poca gente: “È una esame universitario e devo essere super concentrato. Ho avuto il piacere di collaborare con Anna Tatangelo, la regina del pop. L’idea di mettersi a confronto su quel palco con un’artista del suo calibro è una bella prova. Noi siamo abituati ai live, l’anno scorso ne abbiamo fatti 150 ma quello di Sanremo è un altro palco, Sanremo è patrimonio culturale italiano”.

Achille non svela chi lo accompagnerà all’Ariston nella serata dei duetti, ma a questo proposito dice: “Vasco Rossi e Renato Zero non penso verrebbero mai. Vediamo chi accetta. Per spostarmi un po’ da uno standard mi piacerebbe portare un attore”.

In primavera arriverà un nuovo discopiù eterogeneo e maturo dei precedenti”: “In questo momento sto ascoltando molto Elvis e i Beatles. Una zona confort all’interno dell’album per i fan la lasceremo, ci sarà quindi anche la trap, ma faremo una cosa più suonata e arrangiata, più matura

Abbiamo fatto il nostro percorso e ora vogliamo entrare nell’Olimpo della musica italiana”.

Sempre in primavera, l'artista sarà protagonista di “Achille Lauro Live 2019”, un tour nei più importanti club italiani. Il 10 maggio si esibirà a Napoli, l'11 a Roma, il 18 a Venaria Reale (Torino), il 19 a Milano, il 23 a Firenze, il 24 a Bologna, il 7 giugno a Barzio (Lecco) e l'8 a Treviso.

I biglietti saranno disponibili online dalle 11 di domani (16 gennaio) e in tutti i punti vendita da mercoledì 23. “Vorremmo fare anche qualche data fuori dall'Italia, a Berlino, Barcellona, Londra, però arrivare all’estero non è facile. Prima pensiamo all’Italia”.


Autore:
Chiara Cipolla
15-01-2019 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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